Psicoterapia

Cos’è?

La psicoterapia cognitivocomportamentale, alternativamente chiamata terapia cognitivo-comportamentale (TCC), rientra tra le psicoterapie oggi più diffuse ed efficaci. Viene utilizzata per trattare un’ampia gamma di disturbi psicopatologici utilizzando un modello di tipo sperimentale, ovvero basato sull’evidenza empirica.

Tralasciando in questa sede le fondamenta teoriche risalenti alla seconda metà del novecento, si tratta di una terapia di tipo direttivo e focalizzata prevalentemente sul presente, ovvero orientata alla soluzione dei problemi attuali del paziente. Infatti, la TCC prevede un trattamento di breve durata con degli obiettivi ben chiari sia al terapeuta sia al paziente. Quest’ultimo è parte attiva del trattamento, ovvero assume un ruolo collaborativo che consiste nel mettere in atto le istruzioni del terapeuta attraverso compiti a casa, esercizi e addestramenti. In tal modo, il paziente apprende nuove e specifiche abilità (coping) che può utilizzare nella vita di tutti i giorni, e che riguardano l’identificazione dei cosiddetti pensieri distorti, la modificazione delle convinzioni irrazionali ed il modellamento dei comportamenti ritenuti disadattivi.

A chi si rivolge?

La TCC è adatta al trattamento individuale in età evolutiva, adolescenziale e adulta, familiare, di coppia e di gruppo.

Quali obiettivi?

La TCC è finalizzata a modificare quelli che la teoria di riferimento definisce i pensieri distorti, le emozioni disfunzionali e i comportamenti disadattivi del paziente, con lo scopo di facilitare la riduzione e l’eliminazione del sintomo o del disturbo psicologico.

È importante per il paziente individuare gli obiettivi della terapia, condividerli con il terapeuta e lavorare attivamente per il loro raggiungimento all’interno del percorso terapeutico.

Alcuni studi recenti sull’efficacia:

  • How effective are cognitive behavior therapies for major depression and anxiety disorders? A meta-analytic update of the evidence (Articolo disponibile solo in inglese 🇬🇧 :  PDF).
  • Exploring the Use of Cognitive Behavioural Therapy (CBT) for Reducing Rider Stress and Stress-Related Anxiety, Anger, and Worry (Articolo disponibile solo in inglese 🇬🇧 :  PDF).

Alcuni riferimenti bibliografici:

  • Beck, A.T. (1984). Principi di terapia cognitiva. Un approccio nuovo alla cura dei disturbi affettivi. Roma: Casa Editrice Astrolabio. 🇮🇹
  • Beck, A.T., Steer, R.A., Brown, G.K. (1996). Beck Depression Inventory manual (2nd edition). San Antonio: Psychological Corporation. 🇬🇧
  • Ellis, A. (1962). Reason and emotion in psychotherapy. New York: Lyle Stuart, (tr. it. Ragione ed emozione in psicoterapia, Astrolabio, Roma, 1989). 🇬🇧
  • Freeman, A. (1990). Cognitive Therapy. In A.S. Bellack, M. Hersen (eds.), Handbook of comparative treatments for adult disorders, New York: Wiley. 🇬🇧
  • Galeazzi, A., & Meazzini, P. (2004). Mente e comportamento. Trattato italiano di psicoterapia cognitivo-comportamentale. Firenze: Giunti. 🇮🇹